INTERVISTA A MANU INVISIBLE
Nel corso di questa intervista speciale a lui dedicata avremo la possibilità, oltre che di percorrere l’itinerario d’arte delle domande sulla sua storia artistica, anche modo di fare un cross over tra due ambiti: la linguistica e le arti figurative. La poetica del writer sardo percorre infatti il segno della parola. Ma come? Oggi potremo chiederlo direttamente all’artista così da osservare più da vicino il suo rapporto con i lemmi ed i significati. itriArt: Benvenuto a Manu Invisible. Davanti alle tue opere, specie quelle più monumentali, si crea, proprio in virtù della scala di raffronto tra superfici e soggetto, un’aria di sospensione. Trascorrono cioè alcuni istanti più lenti, in cui la parola si dilata e si espande quasi sul colore. In che rapporto si pone la tua formula parola-visione con la tua ricerca personale sull’arte? Opera di Manu Invisible realizzata in occasione del Festival " ColorArci " Marrubiu, 2026 La parola è un elemento portante della mia poetica,...


